Enzo Ferrari è stato uno degli uomini più importanti nella storia dell’automobilismo. È nato il 18 febbraio 1898 a Modena, in Italia. Fin da piccolo ha amato le auto e le corse. Suo padre gli ha fatto conoscere le gare e da quel momento Enzo ha sognato di diventare pilota.
Durante la giovinezza, Enzo ha vissuto momenti difficili. Ha combattuto nella Prima Guerra Mondiale e ha perso il padre e il fratello. Dopo la guerra, ha cercato lavoro nel mondo delle auto e ha trovato un posto alla CMN (Costruzioni Meccaniche Nazionali). Lì ha iniziato la sua carriera come pilota.
Nel 1920, Enzo è entrato nella squadra corse dell’Alfa Romeo. Ha corso diverse gare e ha ottenuto buoni risultati, anche se non è mai stato un campione. Intanto, ha capito che la sua vera passione era costruire auto, non solo guidarle.
Nel 1929, ha fondato la Scuderia Ferrari, che all’inizio ha lavorato come team privato per Alfa Romeo. Con il tempo, però, Enzo ha voluto creare una sua casa automobilistica. Nel 1947, ha costruito la prima auto con il nome Ferrari, la 125 S. Da quel momento, il marchio Ferrari è diventato famoso in tutto il mondo.
Enzo ha sempre voluto che le sue auto fossero veloci, belle e vincenti. Ha lavorato duramente e ha scelto con attenzione i suoi piloti. Ha avuto una personalità forte e a volte era anche severo, ma ha sempre difeso la sua idea di eccellenza.
Durante gli anni, Ferrari ha vinto tante gare in Formula 1 e in altre competizioni. Enzo ha seguito da vicino ogni dettaglio, anche quando era ormai anziano. Ha continuato a lavorare fino alla fine.
Enzo Ferrari è morto il 14 agosto 1988, a 90 anni. Quando è scomparso, il mondo intero lo ha ricordato con affetto e rispetto. La sua eredità continua ancora oggi: il nome Ferrari è sinonimo di passione, velocità e prestigio.